martedì 6 settembre 2016

Finalmente Russia!!!

DAY 165:San Pietroburgo🇷🇺

Sveglia di mattino presto per recarmi all autostazione di Tallinn dove finalmente dopo tanta attesa saliró sul pullman che mi porterà in Russia.
Prima destinazione:San Pietroburgo.
Arrivarci però è stata una mezza impresa anche perché il bus per motivi di elettronica si è fermato costringendoci a fare cambio sotto un diluvio incredibile.
L atmosfera non è delle migliori in quanto diversi russi sono incazzati per non so quale bene motivo con l autista e i toni infatti non sono molto bassi.
Con un po' di ritardo arriviamo al confine Estone-Russo.
Per il primo nessun problema,ma per il secondo,cioè quello per la Russia ho qualche problema.
Mi viene consegnato un pezzo di carta da compilare e che devo dare poi all addetta una volta terminato,il problema è che tutto quello stampato sul foglio è in cirillico ed io non capisco nulla! Pure i fogli attaccati al muro sono tutti in cirillico per cui nonostante abbiano di sicuro info utili,per me valgono meno di zero.
Compilo comunque il modulo seguendo l ordine di altri moduli che ho compilato già in passato e mi metto il fila per il controllo.
Appena appoggio il mio passaporto e il mio foglio vengo rispedito indietro.devo rifare tutto.ho sbagliato qualcosa e non so che cosa.
Sto iniziando ad agitarmi e innervosirmi.
Fortunatamente un signore anziano russo si avvicina per darmi una mano e facendomi prendere spunto dal suo modulo d immigrazione.
Capisce che sono italiano e sembra felice di questo,in quanto ride e continua a ripetere"Italia picchia" non sapendo a cosa volesse riferirsi.
Io invece sono tutt'altro che felice,sono teso perché se non dovessi passare nemmeno questa volta perderei prima di tutto il bus per San Pietroburgo e poi non saprei più cosa fare.
Il mio turno arriva dopo pochi minuti e per la seconda volta riconsegno le cose alla stessa impiegata.
Non dimenticherò mai lo sguardo che mi ha riservato durante quei 5 interminabili secondi prima di timbrare il mio passaporto.
Uno scambio di sguardi dove veramente ho avuto paura che potesse andare tutto a puttane.
Ci ho pensato un pó al motivo di quello sguardo e penso che sia dovuto al fatto della barba ed infatti mi sono ripromesso che se mai dovesse capitare ancora una situazione del genere mi accorcerò o addirittura mi raseró del tutto la barba perché avere problemi per questo mio piccolo sfizio é l ultima cosa che voglio.
Esco dall edificio con la voglia di urlare un "siiiiiii ce l'ho fattaaa!!!" ma mi limito solo a fare qualche movimento con il corpo ed a fumarmi 2 sigarette per smorzare l altissima tensione.
Il pullman fortunatamente é ancora lì fermo ed il mio passaggio per San Pietroburgo non perso.
Mi addormento praticamente fino a destinazione,dove dopo aver camminato per 4Km arrivo all ostello.
Sono stanco e ho fame,non ho nessuna voglia di scherzare anche perché mi sono preso parecchia acqua in questi 4km,cosa che però la ragazza dell ostello non percepisce in quanto dopo avermi fatto fare il check in mi chiede ridendo se sto arrivando dalla giungla.
Io gli risposto di sì...l importante che non mi dica altro.una doccia veloce ed un pasto altrettanto rapido e mi butto nel letto dove nel giro di pochi secondi sono già in un sonno profondo.

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