mercoledì 21 settembre 2016

Eccomi finalmente in Mongolia

DAY 178: Ulaan Bator🇲🇳 11/09/2016

Mattinata gelida al nostro arrivo in Mongolia,ci saranno circa 7gradi.
Come metto piede fuori dalla stazione centrale capisco subito che finalmente la pagina europea é passata.
É tutto diverso,ma davvero tutto.
La cosa mi gasa di brutto,avevo bisogno di questo cambiamento,non perché l Europa non sia bella,anzi..ma perché sentivo di essere arrivato ad un momento dove dovevo avere un cambio netto di cultura-persone.
Sono ancora con il gruppo di austriaci che domani però lasceranno la città per andare a Pechino ed insieme arriviamo in ostello,che fatalità,è lo stesso.
Felice e contento per come si sono messe le cose,comincio a sondare il terreno per il visto cinese,dato che ho necessità di ottenere questo visto per entrare in Cina.
Ed ecco la prima doccia gelida.
L'ambasciata cinese non rilascia visti attualmente alle persone che non hanno la cittadinanza mongola,un bel problema,soprattutto perché non si ha una data su cui si può contare.
Troverò una soluzione comunque nelle tre settimane in cui sarò qui in Mongolia.
Senza perdermi d'animo comincio il mio tuor della città,non consapevole che la mia prima giornata sarà poi dedicata ad un unico punto d'interesse,cioè il monastero principale di Ulaan Bator.
Complesso veramente gigantesco,e molto frequentato dai buddisti,si trova quasi nel centro della capitale,ed è praticamente visto da tutti i turisti che arrivano in Mongolia.
Io non ero mai entrato in un monastero,e quindi qualsiasi cosa vedo per me è nuova.
Inutile dire che alla visione dei primi monaci mi esalto come un bambino perché prima di oggi avevo visto queste foto solo tramite TV o siti internet.
Assisto anche su suggerimento di un anziano ad un momento di preghiera in una sala del monastero,momento che dura per più di un ora,in cui vengono letti dei foglietti a velocità incredibile seguendo un ritmo musicale.
Passo praticamente più di mezza giornata a vedere,scoprire e ammirare con molta circospezione tutti gli angoli del monastero e facendo visita anche alla sala in cui è custodito un Buddha dorato di dimensione gigantesche.
Tantissimi fedeli lasciano soldi davanti all altare e compiono dei piccoli rituali tra cui il compiere dei giro all interno del monastero facendo girare dei grandi oggetti che sono molto simili a delle latte ma che ovviamente hanno un gran significato.
Dopo aver vissuto questi momenti intensi vado a mangiare in un ristorante tipico,e scandalizzato dai prezzi bassi ordino 4 portate(che non riuscirò mai a finire di prodotti tipici.
Il prezzo per tutto quello che ho mangiato?4€ compreso il bere,roba che fino a 2 mesi fa in Scandinavia non mi ci compravo nemmeno la coca-cola.
Pieno come una botte,torno all ostello al calar del sole dove dopo aver fatto qualche chiacchiera con dei ragazzi tedeschi mi butto a letto senza puntare la sveglia.

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